Nacque a Casteggio (Pavia) il 27 gennaio 1905, da Giovanni e Poletti Emilia.
Studiò al II Istituto tecnico e lavorò come impiegato tecnico.
Nel 1939 entra a far parte della Federazione milanese del PCI.
Nel 1943, con il compagno Romano Minardi, collabora al foglio clandestino “La Fiaccola”.
In seguito, come Responsabile politico, si occupò della Commissione interna della Caproni e fece parte della FIOM.
Per la sua attività di propaganda, nel maggio del 1944 fu arrestato e detenuto nel carcere di S. Vittore, dal quale riuscì ad evadere.
Tra il 1949 e il 1953 fu uno dei segretari della Camera del Lavoro di Milano; mentre nel 1951, fu anche uno dei componenti della Commissione esecutiva (sino al 1952) e si occupò dei contratti e delle vertenze.
Il 25 luglio 1954, anche se responsabile del lavoro sindacale nella Federazione comunista milanese, fu tra i fondatori di «Azione Comunista», rivista portavoce del malessere e del malcontento degli iscritti al Partito, che disapprovavano l’intera linea politica del Pci.
Biografia
Setti Emilio
1905 - in vita
FONTI AdL, Archivio della Camera confederale del Lavoro di Milano (1945-1981) Fondazione Isec, Archivio Pci Federazione milanese, Commissione federale di controllo, Biografie dei militanti, b.51 fasc.130 Setti Emilio SITOGRAFIA G. Galli, La nascita di Azione Comunista, articolo pubblicato sul sito http://www.centrostudilucianoraimondi.it/la-nascita-di-azione-comunista/ consultato il 20 luglio 2019
Annalisa Bertani