Nacque il 14 maggio 1932 a Busto Arsizio. Di famiglia operaia. Da bambina restò orfana di padre e sua madre, avendo altri due figli piccoli, fu costretta ad affidarli alla loro zia per poter lavorare.
Non molto tempo dopo, all’età di quattordici anni, anche Rosamaria iniziò a lavorare come operaia in un bottonificio.
Nel 1946, a soli venti anni, fu inviata dal Pci nella Zona di Rho del Partito.
In seguito, passò alla Camera del Lavoro di Legnano.
A metà degli anni cinquanta tornò a lavorare per il Pci nella Segreteria provinciale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (Fgci), come responsabile delle ragazze (fino al 1960).
Dal maggio 1954 al febbraio del 1956 risultava tra i dipendenti della Camera del Lavoro di Milano come dattilografa e nel 1954 fece anche parte della Commissione femminile camerale.
Nel 1955 fece parte della Federazione italiana lavoratori legno edili e affini (Fillea).
Dal 1960 entrò a far parte del sindacato Chimici con incarichi di grande responsabilità e della Segreteria nazionale del sindacato Farmaceutici.
L’8 aprile del 1961 si sposò con Bellinetto Dino. Ebbero due figli: Dario e Sara.
Fece parte del Comitato direttivo 1965-1969, della Camera del Lavoro di Milano.
Dal 1971 al 1980, per sua scelta, passò all’Ufficio vertenze del sindacato Chimici, dove portò in un lavoro solitamente caratterizzato da modalità operative di routine, tutto il suo impegno e la sua preparazione politica; tanto che diventò un punto di riferimento per i compagni nelle fabbriche.
Solo una malattia riuscì a bloccarla a letto, ma anche da casa, continuò a mettersi al servizio del sindacato.
Morì il 30 giugno 1982 a Milano.
Biografia
Giuliani Rosamaria
data sconosciuta - in vita
Annalisa Bertani