Renzo Baricelli nasce a Caregnano, in provincia di Rovigo, il 23 ottobre 1934.
Fino agli 11 anni cresce con la famiglia materna, una famiglia di contadini che, nonostante la proprietà di un piccolo podere, dove comunque lavorare altra terra a mezzadria e come braccianti.
In questi primi anni, Renzo riceve un’educazione cattolica, ma la famiglia è comunque antifascista e simpatizza per il socialismo.
Nel 1945 Renzo si trasferisce con la famiglia a Milano, nel quartiere San Siro, in via Tracia 5.
Per Renzo inizia una nuova educazione, soprattutto per quanto riguarda il fattore religioso. Suo padre, figlio di un medico condotto, è un intellettuale, ateo che abbraccia la filosofia materialista. Durante la guerra lavora all’Alfa Romeo ma, con la fine del conflitto, riprende la sua professione, quella di suonatore di violino. Il padre invoglia fin da subito Renzo alla lettura e allo studio.
Politicamente il padre e la madre di Renzo non sono iscritti a nessun partito, anche se il primo si è avvicinato al marxismo, la seconda invece, profondamente antifascista, è orientata verso i partiti di sinistra, con maggiore simpatia verso i comunisti.
Proprio per questo, quando Rendo decide di iscriversi al Fronte della Gioventù nessuno di oppone. Proprio in questo periodo inizia anche a leggere quotidianamente L’Unità.
Quando nel 1949 si ricostituisce la F.G.C.I. Renzo si iscrive e inizia la sua militanza nel comitato di sezione di San Siro. Inizia così a partecipare alle lotte della gioventù per la pace e l’indipendenza, mentre lavora come operaio presso un’officina artigiana di calzature.
Nel 1953 diventa Segretario della sezione San Siro e nel 1954 partecipa ad un corso di formazione politica. L’anno successivo inizia la sua attività come attivista provinciale e nel 1955 viene eletto nel Comitato Federale della FGCI di Milano. Tra il 1956 e il 1957 parte per il servizio di leva militare. Al suo ritorno riprende l’attività di funzionario della FGCI, entrando nella segreteria provinciale milanese.
Biografia
Baricelli Renzo
1934 - data sconosciuta
Eleonora Cortese