Montanari Carmela nacque nella seconda metà dell’Ottocento nel mantovano ma si trasferì, ancora giovanissima, a Milano per lavoro. Fu assunta come operaia tessile. Iniziò fin da subito, nonostante la decisa opposizione della famiglia, ad impegnarsi nelle leghe di resistenza emergendo come guida negli scioperi delle operaie tessili della Da Rè, iniziati nel 1895 e poi ripresi nel 1899. Nel 1897 venne eletta nel Collegio dei Probiviri delle industrie tessili e nel 1900 nella Commissione Esecutiva della Camera del Lavoro di Milano in rappresentanza della Federazione del Libro e nel Comitato Centrale della Fiot. Sposata con Giuseppe Braga, esponente della federazione tessile. Conferenziera appassionata, con il suo stile combattivo e schietto riscuoteva grande successo fra le operaie tessili, per le quali rappresentava un esempio di emancipazione e di lotta Il suo attivismo e la sua notorietà le resero impossibile trovare un lavoro a Milano e si trovò quindi costretta a trasferirsi a Monza. Nel 1901 presenziò all’inaugurazione della Camera del Lavoro di Luino dove tenne un discorso nettamente anticlericale e contro l’oscurantismo del Clero, nel continuo tentativo di strappare le donne all’influenza della Chiesa. Nel 1902 partecipò, in rappresentanza delle tessitrici di Monza, al II Congresso Nazionale della Fiot che si tenne a Como. Di salute cagionevole, aggravata dalla fame e dalle privazioni per periodi di disoccupazione, morì nel 1903 per complicazioni post parto ed ai suoi imponenti funerali che vennero celebrati il 15 marzo parteciparono numerose delegazioni sindacali di Milano e Monza.
Biografia
Montanari Carmela
data sconosciuta - 1903
I nostri morti, «Le Arti tessili», 1 aprile 1903.