Biografie Sindacali

Biografia

Bellotti Pietro

1867 - 1950

Nacque a Ronago nel comasco il 16 dicembre 1867, figlio di ignoti, frequentò le scuole elementari fino alla terza media. A quattordici anni si trasferì a Milano, trovò impiego come muratore e da subito aderì alla Lega di resistenza dei muratori ricoprendo la carica di Segretario dal 1893 al 1918. Fu inoltre Segretario della Federazione muraria dal 1892 al 1898, componente del collegio dei probiviri edili e cassiere della cooperativa stuccatori.
Iscritto alla Sezione socialista milanese dal 1892. Arrestato diverse volte per la sua attività sindacale fu costretto ad espatriare a seguito della condanna per i moti del maggio 1898.
Componente dell’area riformista, nel 1900 fu eletto nella commissione esecutiva della Camera del Lavoro di Milano e nel 1901 fu vice segretario, carica che mantenne fino al 1915 trapassando pure la gestione rivoluzionaria. Nel 1912 fu per alcuni mesi segretario provvisorio della Camera del Lavoro di Milano e nello stesso anno venne eletto nel direttivo della Confederazione generale del Lavoro (CGdL). Passò quindi alla direzione della appena ricostituita Federazione provinciale milanese dei Contadini, poi Federterra, e fu un amatissimo segretario tanto da guadagnarsi il soprannome di “pà Peder”. Deputato eletto alle elezioni del 1919 e 1921, abbandonò l’attività politica e sindacale con l’avvento del fascismo, dopo aver rifiutato le offerte di collaborazione pervenutegli da parte di Mussolini, e fu sottoposto a vigilanza fino al 1943. Nel dopoguerra fu accanto ai braccianti e ai lavoratori della terra durante gli scioperi del 1949 e del 1950.

Morì ad Erba, allora provincia di Milano il 3 dicembre 1950 e nel ricordo che ne fece «l’Avanti!» si leggeva «Lo amavamo come l’irriducibile combattente che rappresentava tutto il nostro passato di lotte socialiste».